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02/12/2018

UYN® e la squadra di sci italiana: puro potere italiano

UYNners in tutto e per tutto: la squadra italiana punta su stile e prestazioni del suo paese. Quale marchio italiano di intimo termico funzionale, UYN conosce le esigenze dei suoi atleti. In questo caso stile e prestazione vanno di pari passo. La squadra della Coppa del Mondo è composta da 17 donne e 14 uomini. Tra questi ci sono vincitori olimpici, il secondo classificato mondiale e leggende della velocità. Presentiamo i cinque aspiranti candidati ad un posto sul podio della Coppa del Mondo di sci 2018/2019.

I punti di forza dell’altoatesino Dominik Paris stanno nelle discipline veloci discesa libera, supergigante e supercombinata. Il ventinovenne ottenne già in tenera età i primi successi, sperimentando però in età adolescenziale un crollo di prestazione. A 18 anni si trasferì per 100 giorni su un alpeggio svizzero in estate, in cui lavorò come pastore. Fece lì il pieno di energie per affrontare bene la sua carriera sciistica. Nel 2008 Paris diventò membro della squadra della Coppa del Mondo. Ne seguì la qualificazione alle Olimpiadi di Vancouver. Nel 2012/2013 Paris sperimentò la sua svolta: vinse per la prima volta durante una Coppa del Mondo a Bormio, conquistando la vittoria in discesa libera sulla Streif a Kitzbühel e una medaglia d’argento durante la Coppa del Mondo a Schladming. Ottenne inoltre il terzo posto in discesa libera nella valutazione complessiva della Coppa del Mondo. Dal suo debutto nella Coppa del Mondo del 2008 riportò complessivamente nove vittorie in discesa libera e nel supergigante nella Coppa del Mondo.

Le discipline speciali dell’altoatesino Christof Innerhofer sono discesa libera e supergigante. Il trentatreenne ha festeggiato il suo maggiore successo finora durante la Coppa del Mondo del 2011 a Garmisch-Partenkirchen in cui vinse la medaglia d’oro nel supergigante, con un grosso distacco di tempo, e la medaglia d’argento nella supercombinata e la medaglia di bronzo in discesa libera. Nel 2006 Innerhofer ha festeggiato il suo debutto nella Coppa del Mondo. Due anni dopo ha vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo: la discesa libera sulla Pista Stelvio a Bormio. Ad oggi ha ottenuto sei vittorie nella Coppa del Mondo in discesa libera, supergigante e supercombinata. Durante le Olimpiadi Invernali del 2014 ha conquistato una medaglia d’argento in discesa libera e la medaglia di bronzo nella supercombinata. Con due medaglie olimpioniche portate a casa, Innerhofer è stato proclamato in Alto Adige “Atleta del 2013” dopo il suo ritorno da Sotchi. 

Lo sciatore altoatesino Peter Fill è forte principalmente nelle discipline veloci di discesa libera e supergigante, nonché nella supercombinata. Nel 2009 è stato il secondo migliore al mondo nel supergigante e nel 2011 ha conquistato il bronzo nella supercombinata durante la Coppa del Mondo a Garmisch-Partenkirchen. La stagione 2015/16 è stata per lui finora quella di maggior successo vinscendo la Coppa del Mondo in discesa libera. La stagione successiva è riuscito a replicare tale successo. È il primo italiano a riuscire a vincere la Coppa del Mondo in discesa libera. Nel 2017/2018 il trentaseienne ha vinto inoltre la Coppa del Mondo in combinata. Nel gennaio 2016 ha vinto sorprendentemente la discesa libera dell’Hahnenkamm a Kitzbühel. La gara, offuscata da diverse cadute, fu interrotta dopo il pettorale 30 ma ciononostante valutata. Su questa discesa libera Fill cadde spaventosamente nel gennaio 2013, quando all’uscita della Steilhang si scontrò ad alta velocità contro il muro e fece un salto mortale all’indietro. Fill è il nipote di Norbert Rier, il cantante degli Kastelruther Spatzen. La canzone “Wieder mal a super Zeit” (ancora una volta un ottimo tempo) è dedicata a Fill. Peter Fill è sposato e ha due figli.

La milanese Federica Brignone ha vinto quattro gare di Coppa del Mondo di slalom, la disciplina in cui è più forte. Federica Brignone è particolarmente forte nelle discipline slalom gigante e supergigante. La ventottenne ha vinto fino ad ora una medaglia d’oro nello slalom gigante nella Coppa del Mondo del 2011 e una medaglia d’oro olimpica nello slalom gigante nel 2018 a Pyeongchang. Dal suo debutto nella Coppa del Mondo del 2007 ha ottenuto complessivamente otto vittorie in supergigante, slalom gigante e combinata. Nel 2016/2017 si è posizionata al secondo posto nella Coppa del Mondo di combinata. Assieme a Sofia Goggia e Nadia Franchini, nel 2018 Federica Brignone ha ottenuto il primo triplo successo italiano a Bad Kleinkirchheim in una gara di discesa libera. Con il progetto ambientale “Traiettorie Liquide”, l’italiana cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo l’inquinamento dei mari e di mettere in risalto il valore dell’acqua in quanto risorsa limitata. All’apertura della stagione 2018/2019 a Sölden, Federica Brignone si è classificata al secondo posto.

La sciatrice italiana Sofia Goggia è efficace in diverse discipline. La ventiseienne ha finora riportato vittorie nella Coppa del Mondo in discesa libera e supergigante, ha ottenuto inoltre un posto sul podio nello slalom gigante e nella combinata. Il suo maggiore successo è la medaglia d’oro in discesa libera durante le Olimpiadi a Pyeongchang del 2018. È quindi la prima vincitrice olimpica italiana in questa disciplina. Dovette tuttavia interrompere prematuramente le stagioni 2013/2014 e 2014/2015 a causa di problemi alle ginocchia. Dal suo debutto nella Coppa del Mondo nel 2011 ha registrato cinque vittorie in discesa libera e supergigante. Durante la stagione 2017/2018 ha vinto la coppa del Mondo di discesa libera con tre punti di distacco da Lindsey Vonn. Nel 2017 Sofia Goggia fu nominata dalla Gazzetta dello Sport la  sportiva italiana dell’anno. In occasione di una caduta durante un allenamento nel 2018 si è  procurata una frattura alla caviglia e ha saltato l’inizio di stagione della Coppa del Mondo di sci ad ottobre a Sölden. Un ritorno potrebbe presumibilmente aver luogo soltanto a gennaio 2019.